
“Sembrava una veterana più che una debuttante nel ruolo il giovane e talentuoso soprano Veronica Granatiero, Norina dalla voce incantevole e interprete piena di brio e languore. Dalla cavatina iniziale, divisa fra l’Andante “Qual guardo il cavaliere” e l’Allegretto “So anch’io la virtù magica” (ricco di acciaccature e colorature eseguite con perizia), fino al magico “Notturno” del terzo atto (il duetto “Tornami a dir che m’ami”) e al gorgheggiante rondò finale, la Granatiero ha infatti reso alla perfezione il carattere volitivo se non piccante del personaggio.”

